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Premi della
47 Esposizione Internazionale d'Arte
Premio Internazionale
La Biennale di Venezia
-
Marina Abramovic
per un'artista
che sta rinnovando la sua opera, per la quale si è già affermata
nel corso degli ultimi venticinque anni, trasformandola in un approccio
molto contemporaneo e innovativo alla performance art. |
- Gerhard
Richter
per l'artista
al contempo più esperto e più giovane, che lascia un'impronta
definitiva nella pittura del XX secolo. |
Premio dei Paesi
- Francia
per una nuova
concezione del padiglione, non più visto come opera finita, ma come
apertura verso l'esterno che travalica il mondo dell'arte. |
Premi 2000
- Douglas
Gordon
per un lavoro
la cui straordinaria efficacia emotiva si basa sull'estrema economia dei
mezzi ed esige un nuovo atteggiamento da parte del pubblico. |
- Pipilotti
Rist
per la grande
padronanza del materiale audiovisivo impiegato nell'espressione di una
nuovissima sensibilità che coniuga la forza dell'immagine all'ironia
e a una grande potenza emotiva. |
- Rachel
Whiteread
per un'opera
basata sulla memoria che ha già raggiunto un livello formale classico. |
Menzioni d'onore
- Thierry
De Cordier
per la sua opera
molto singolare fra habitat e scultura, radicata in materiali primitivi
in cui ritrova la magica forza originaria. |
- Marie-Ange
Guilleminot
per l'artista
che instaura un nuovo rapporto con il pubblico, che coinvolge nella realizzazione
stessa dell'opera in una riscoperta molto inventiva di oggetti di uso quotidiano. |
- Ik-Joong
Kang
perché
il suo lavoro è un tentativo originale di creare un'enciclopedia
di diverse immagini dipinte, che perdono e acquistano importanza in virtù
della quantità in cui sono presentate. |
- Mariko
Mori
per la sua estrema
abilità nel passare dal reale all'artificio, e nell'utilizzare le
forme più nuove di comunicazione per reinventare un nuovo mondo
immaginario. |
Premio speciale "Fondazione
Cassa di Risparmio di Venezia"
- Tobias
Rehberger
perché
si infiltra nella percezione dello spettatore con un approccio reale, fittizio,
personale, scultoreo. |
2° Premio Benesse
- Alexandros
Psychoulis
rappresentando
una scoperta per la giuria, il giovane artista greco ha creato un chiaro
spazio in cui si incontrano il suo personale vocabolario e l'immaginazione
del pubblico. |
Premio illycaffè
-
Sam Taylor-Wood
perché
ottiene effetti emotivi con mezzi essenziali. |
Venezia, 15 giugno
1997 |