| Acustica, la luna? Il video non si guarda,
si ascolta. Gautreau è un pittore musicista, voci e sintesi. Sovrimpressioni,
prismi, rallenti, collage di colori, ri-produzione di immagini, riciclaggio,
velocità-vertigine, immagine di qualcosa, immagine-immagine, che
si nutre di se stessa, immediata come una macchia sulla tela nel gesto
rabbioso che la esegue all’infinito. E' la musica a ritmare il suo flusso
e il suo riflusso, ad ancorare il suo ondeggiare senza fine né inizio,
è il suono la boa del suo scintillio senza referente, il suo "c'era
una volta", la porta del mondo di sogni dal quale non riesce ad uscire.
Cosa illustra cosa di queste forme e di questi suoni, di questa immagine
e di questa musica? Sono solo l'eco l'una dell'altra e Gautreau lo specchio
che devono attraversare. In cinque parole: "Terra, Luna, Memoria, Quadro,
Impronta". |