CONFERMATA L'ALIQUOTA DEL 5,5 PER MILLE PER LA PRIMA ABITAZIONE.
SALE AL 7 PER MILLE L'ALIQUOTA PER TUTTI GLI ALTRI FABBRICATI.
PREVISTE MAGGIORI DETRAZIONI PER ANZIANI, FAMIGLIE NUMEROSE E DISABILI
In vista dell'approvazione del
bilancio di previsione del '99, con atto deliberativo adottato
giovedì scorso, il Commissario straordinario, dott.
Giuliano Lalli, ha determinato le nuove aliquote dell'Ici.
Per quanto riguarda la prima casa l'aliquota è stata
confermata al 5,5 per mille. E sempre per le unità immobiliari
adibite ad abitazione principale la detrazione passa da 200 mila a
300 mila lire. Di quest'ultimo provvedimento potranno
beneficiare:
gli anziani con età superiore ai 65 anni che possiedano un'unica unità immobiliare, adibita ad abitazione principale, che abbiano un reddito familiare (imponibile irpef), al netto del reddito derivante dall'abitazione, non superiore ai 20 milioni. In presenza di portatori d'handicap in famiglia il limite del reddito è elevato a 25 milioni;
le famiglie numerose (oltre 5 persone), che possiedano un'unica abitazione, con un reddito pro capite non superiore a 11 milioni a componente. In caso di presenza di portatori d'handicap la quota di reddito viene elevata, sul reddito complessivo familiare, di 2 milioni e mezzo per disabile presente
le persone o i nuclei familiari in stato di indigenza
gli anziani e i disabili proprietari di un'unica abitazione, residenti in istituti di ricovero o sanitari
i nuclei familiari di oltre tre persone che possiedano un un'unica unità immobiliare, con reddito complessivo non superiore a 21 milioni
Per tutti gli immobili non adibiti ad abitazione principale l'aliquota viene elevata al 7 per mille.
Precedentemente era al 5,5 per mille.
ADDIZIONALE IRPEF: STABILITA ALLO O,2% L'ALIQUOTA OPZIONALE PER IL 1999
Il Commissario Straordinario, vista la facoltà per i Comuni di avvalersi dell'addizionale Irpef per il 1999, ha deliberato, nella giornata di ieri, di fissare allo O,2% l'aliquota "opzionale" dell'addizionale comunale all'imposta sul reddito delle persone fisiche per l'anno 1999.
Nella delibera si prevede che il gettito relativo all'addizionale IRPEF riferito al bilancio comunale dell'esercizio 1999 ammonterà a 4 miliardi e 360 milioni di lire.
La decisione è stata presa dopo aver esaminato la proposta del responsabile del servizio finanziario dalla quale emerge l'utilità di deliberare la variazione dell'aliquota dell'addizionale per assicurare entrate sufficienti a finanziare i programmi di spesa specificati nella relazione previsionale programmatica da approvare insieme al bilancio di previsione del 1999.
Il Decreto legislativo n.360 del 28 settembre 1998, istitutivo dell'addizionale comunale Irpef, stabilisce che i Comuni possono deliberare un'aliquota variabile (cosiddetta addizionale opzionale) da applicare all'Irpef, nei limiti di una percentuale pari a O,5°/O, con un incremento annuo pari allo 0,2%