ATTIVITA’ DI TEMPO LIBERO
L’esperienza accumulata in questi anni, la
competenza tecnica e lo spirito spesso volontaristico, ci hanno maturati
nell’esigenza di mettere la persona disabile al centro delle nostre attenzioni,
proponendo progetti che rispondessero alle esigenze di crescita dell’individuo
disabile, considerandolo come protagonista assoluto di esperienze
significative. Infatti, oltre all’attività equestre, i progetti della nostra
Associazione, sono rivolti all’apprendimento delle elementari regole di
convivenza sociale attraverso giornate di vita in comune, trekking a cavallo,
viaggi turistici, gare di equitazione sia nella nostra città che in altre
località. In questi anni abbiamo lavorato al consolidamento della personalità
di molte persone con handicap ed oggi, a distanza di anni, possiamo vedere i
frutti di tale lavoro. Da tutto ciò nasce l’idea di proporre un progetto
strutturato che, grazie all’esperienza maturata e ai notevoli successi
educativi riscontrati, abbia come strumento non solo il cavallo, ma “il
viaggio” ed in particolare il viaggio in camper.
Non va sottovalutata l’importanza dell’esperienza che il progetto ALBATROS è in grado di offrire a ragazzi con handicap, in quanto le opportunità proposte loro in questo ambito, tutt’oggi sono scarse.
Tale proposta, offre ai ragazzi disabili la
possibilità di crescere attraverso modelli di vita adeguati; lo spirito di
gruppo, la condivisione di spazi, seppur ristretti, permette un confronto
significativo fra coetanei, al di fuori del contesto familiare. Queste forti
esperienze offrono l’opportunità ai giovani disabili di potersi sperimentare in
regole di vita sociale, di rispetto altrui, di mutuo aiuto, di socializzazione
e di amicizia.
Inoltre “il viaggio” propone agli educatori
un’occasione per lavorare insieme alle persone disabili sulle dinamiche
relazionali che si sviluppano durante l’esperienza di convivenza.
Le numerose persone coinvolte nel progetto,
sono giovani disabili sia motori che psichici, che desiderino fare un percorso
di autonomia e di acquisizione delle elementari regole di convivenza, e
imparare a gestire i propri oggetti, l’igiene personale e la fatica e la
frustrazione di condividere con altri l’attenzione degli educatori. È un
percorso verso un’autonomia dalla famiglia di origine, un desiderio profondo
proprio di tutti gli adolescenti e i giovani.
Per ricevere
ulteriori informazioni si può contattare:
- il Coordinatore
AIASPORT, Roberto Flamini Tel. 335/6583608
- la Referente Scientifica, Dr. Maria Laura Tabacchi Tel.
328/3712600.