COSA FACCIAMO

Le attivita' che l'AIASPORT propone si collocano in ambiti diversi :

 


 

Per ricevere ulteriori informazioni si può contattare:

- il Coordinatore AIASPORT, Roberto Flamini    Tel. 335/6583608
- la Referente Scientifica, Dr. Maria Laura Tabacchi    Tel. 328/3712600 oppure 335/365970

 


ATTIVITA' EQUESTRE PER DISABILI

L'AIASPORT si propone di mettere a disposizione della persona disabile e della sua famiglia le opportunità di tipo riabilitativo, socio - educativo e ludico - sportivo offerte dal cavallo e dal suo contesto.
L'interesse è rivolto all'individuo nella sua globalità, tenendo conto sia dei limiti e dei deficit imposti dalla patologia, che delle potenzialità e delle risorse evolutive.
Il lavoro interdisciplinare, svolto anche in collaborazione con gli operatori dei Servizi socio - Sanitari pubblici e privati, permette una conoscenza ed un approccio al tempo stesso globali e analitici e consente di scegliere, nell'ambito delle possibili proposte legate al cavallo e al suo ambiente, quelle più significative per ciascuna persona.
Per ciascun bambino l'inizio dell'attività è preceduto da un incontro della famiglia e del bambino con il Neuropsichiatra Infantile o il medico del Centro per una raccolta dei dati significativi, delle principali informazioni cliniche e di quelle relative agli altri trattamenti i corso.
Ad esso fa seguito il primo contatto del bambino con il maneggio e con il cavallo e l'osservazione del suo comportamento. Questa viene condotta direttamente dall'operatore che seguirà il bambino nel tempo.
L'osservazione rappresenta un momento fondamentale del lavoro; infatti nell'affrontare una situazione nuova, ciascun bambino ci offre un saggio del suo individuale stile comportamentale e ci racconta molto di sè: sui limiti e sui deficit imposti dalla patologia ma anche sui compensi che ha saputo elaborare, sul suo senso di sicurezza e di fiducia o, al contrario, sulla sua paura e incertezza nell'affrontare nuove esperienze, sulla sua capacità di registrare l'esperienza e di imparare da questa e sulla qualità della relazione che può instaurare con l'altro e con l'ambiente.
A questa osservazione segue un momento diagnostico in cui viene individuata l'area in cui si collocano le principali difficoltà del bambino (area motoria, affettiva, cognitiva) ed il riflesso che ha la patologia sulle altre aree. Segue l'elaborazione di un progetto di lavoro, concordato e discusso con gli operatori dei Sevizi Socio - Sanitari che hanno in carico la persona, di cui vengono definiti obiettivi e strumenti. Questo progetto che potrà collocarsi a seconda dei casi nell'area riabilitativa, pedagogica o sportiva, viene periodicamente verificato e rivisto valutando l'evoluzione di ciascun bambino. Necessariamente per ciascun bambino si realizza una integrazione o una continuità fra le diverse aree di intervento. Ad esempio elementi pedagogici ed elementi di riabilitazione neuromotoria possono coesistere nel progetto di lavoro dello stesso bambino. Ad esempio mentre il bambino svolge a cavallo una attività volta a stimolare le reazioni di equilibrio e bilanciamento può sperimentare Sé stesso come capace di spostarsi autonomamente nello spazio e di "padroneggiare" l'animale su cui si trova.
Ciò deriva dalla necessità di considerare il bambino come qualcosa di "intero" in cui fisico, mente e psiche coesistono ed insieme danno una risposta alla patologia che ha colpito l'organismo. Il bambino deve crescere con la sua disabilità, e nonostante questa. Ecco dunque che accanto all'individuazione di obiettivi settoriali e specifici è pure necessario porre attenzione a come la patologia si innesta negli altri versanti della crescita dell'individuo e al riflesso che essa può avere sugli aspetti più generali della vita, condizionando motivazione, piacere, intenzionalità , curiosità. Di qui l'importanza di un lavoro di équipe, in cui le competenze dei diversi tecnici opportunamente impiegate consentono la conoscenza del bambino "per intero" e la scelta di un lavoro a cavallo che possa coniugare gli obiettivi riabilitativi e pedagogici con la promozione del benessere della persona.
 


FORMAZIONE TEORICO-PRATICA PER OPERATORI

L'AIASPORT organizza dei seminari sul tema:
"Attività equestre per disabili: conoscere, capire, sperimentare..".
Si tratta di un corso di formazione teorico-pratico per approfondire le tematiche della disabilità in relazione al mondo del cavallo ed è rivolto a educatori professionali, medici, fisioterapisti, psicologi, e studenti in psicologia e in scienze dell'educazione, insegnanti di sostegno, operatori addetti all’assistenza, istruttori di equitazione e volontari.

ORGANIZZAZIONE

Lo stage è suddiviso in una parte teorica, della durata di 20 ore, in cui vengono fornite informazioni sulla relazione tra handicap e cavallo.

Gli argomenti trattati, quali la pet-therapy, la scelta e la gestione del cavallo utilizzato per la riabilitazione equestre, l’attività equestre nella presa in carico della persona disabile, lo sport e il tempo libero a cavallo, le schede d’ingresso e di verifica dell’attività equestre, la presentazione video di alcuni casi trattati, ecc. sono tutti rivolti a fornire ai partecipanti una conoscenza iniziale complessiva, ma al contempo specifica, tale da agevolare la successiva fase operativa.

Segue infatti una parte pratica della durata di 10 ore, nella quale c'è la possibilità di sperimentare personalmente l'utilizzo del cavallo e degli strumenti di lavoro.
E’ prevista infine una fase di "tirocinio pratico"  della durata minima di 20 ore, in cui ogni partecipante, seguito da un educatore dell'équipe di formazione, viene introdotto al "lavoro sul campo", a diretto contatto con gli utenti del servizio.
Al termine del seminario viene rilasciato un attestato di partecipazione.